La seconda fragranza ci porta ne “il giardino delle delizie terrene” di Hieronymus Bosh esposto al museo El Prado di Madrid. Questo trittico è considerato un capolavoro del surrealismo per la sua complessa simbologia: l’umanità viene rappresentata ,secondo la dottrina cristiana del medioevo, con tutti i suoi vizi e le sue perversioni in una satirica rappresentazione dei peccati degli uomini.

Sui pannelli esterni, visibili quando il trittico è chiuso, nella parte superiore appare Dio nell’atto della creazione: il mondo viene rappresentato come una sfera trasparente. All’aprirsi, il trittico si rivela nella sua grandiosa bellezza.

La tavola a cui si ispira la seconda fragranza di Paradiso Perduto è quella centrale, dove vengono rappresentati i piaceri e l’amore: animali esotici a rappresentare la lussuria, una moltitudine di figure nude, alcune in abbandono erotico, altre in forma di crisalide, vengono nutrite da uccelli che portano nel becco ciliegie e fragole, frutti dalle proprietà afrodisiache.

Nel terzo pannello la scena si trasforma in un concerto demoniaco: gli strumenti musicali diventano mezzi per infliggere sofferenze e dolore.

Una rappresentazione olfattiva dei contrasti presenti nel trittico.

 

note di testa: legno di Rosa - Davana - Zafferano - Prugna - latte di Mandorla

note di cuore: Tuberosa - Gelsomino sambac - Osmanto - Rosa - Narciso - fiore Immortelle

note di fondo: Benzoino - Mirra - Styrax - Iris - Kashmir fusion - Cuoio - Vetiver - Ambra - Muschio

Nobile1942 "Paradiso Perduto" - Giardino delle Delizie EDP 75ml

€ 155,00Prezzo